sabato 7 novembre 2015

Blogtour "Riflessa in una goccia d'acqua" di Paola Catozza - 5° tappa

Titolo: Riflessa in una goccia d'acqua
Autrice: Paola Catozza
Editore: Les Flaneurs Edizioni
TramaLa vita scolastica, l'amore, l'amicizia, i primi contatti con la morte e con il lutto: questi e molti altri sono i temi guida di una raccolta di poesie che ha come principale obiettivo quello di fotografare una vita giovane attraverso le metafore e i versi della poesia. "Riflessa in una goccia d'acqua" è l'iter di crescita di un'adolescente del nostro tempo, una ragazza che affronta la realtà e le sue trasformazioni con l'arma più forte ed evocativa che esista: la poesia.
L'autricePaola Catozza nasce a Lovere (BG) il 13 settembre 1996. Diplomatasi al Liceo delle Scienze Umane, decide di iscriversi all’Università, Accademia di Belle Arti, facoltà di Graphic design & multimedia. Blogger ed eterna sognatrice, ama leggere, scrivere e graficare. Da qualche mese gestisce un blog letterario (Books... what else?). Collabora con diverse case editrici italiane come promoter e recensitrice, inoltre ha fatto parte del Comitato valutazione prime opere della casa editrice La Ruota edizioni.
Ha curato alcune prefazioni e diversi progetti di copertina di romanzi self e non; inoltre fa parte dello staff della rivista gratuita "Eclettica, la voce dei blogger".
Riflessa in una goccia d’acqua” è la sua prima opera, una raccolta di poesie scritta durante gli anni di scuola superiore, edito da Les Flaneurs edizioni.

Eccoci alla quinta tappa del blogtour dedicato al libro di Paola Catozza! Dopo gli estratti del libro che potete trovare nel blog Le parole segrete dei libri di Gaia Florio, ecco a voi la mia recensione!
Riflessa in una goccia d’acqua è il titolo della raccolta di poesie edita da Les Flaneurs Edizioni.
Scritte durante gli anni del liceo, le poesie di Paola spaziano tra diversi argomenti. Ed è proprio qui la forza di Paola: non c’è un vero “tema”, ma i suoi pensieri spaziano tra la delusione per un amore finito e la felicità per uno appena cominciato; tra un professore odioso e la voglia di farcela e di seguire i propri sogni. Dalle sue poesie traspare che Paola è una ragazza giovane, piena di sogni, paure, speranze. I suoi pensieri sono profondi, ma li esprime con una semplicità quasi disarmante. I suoi pensieri sono forti, così come le emozioni che traspaiono dalle sue poesie.
Ciò che mi è piaciuto della raccolta di Paola è stata proprio questa forza: la forza delle idee, della speranza, la forza di una giovane ragazza che non ha paura di esprimere se stessa e inseguire i suoi sogni.

Io vi lascio con l'invito ad andare a comprare questa raccolta e sostenere questa ragazza straordinaria.

A presto con la prossima recensione!

mercoledì 14 ottobre 2015

News varie dal blog ~

Buondì a tutti, boys and girls!
Come potete notare, sto facendo un bel po' di cambiamenti al blog. Era tempo di rinnovare.
Ho deciso quindi di scrivere un piccolo post per avvisarvi dei cambiamenti.
Innanzitutto, come potete vedere, ho rimodernato la grafica. Ci sto ancora lavorando, perché sto cercando di capire come funziona blogger, ma abbiate fiducia in me: ci riuscirò!
Pooooi, ho intenzione di aprire ben TRE rubriche: la prima sarà dedicata alle recensioni di film. Si chiamerà Frammenti di cinematografia e sarà dedicata ai film che mi capiterà di vedere.
La seconda si collega in qualche modo a questa, perché sarà Frammenti di fiction e tratterà delle serie tv che seguo.
La terza avrà titolo di Frammenti di pagine in frame - LibroVsFilm: al suo interno, cercheremo di andare a fondo delle tematiche, dell'introspezione e di tutti gli aspetti di un libro cercando di capire quanto nella trasposizione il film sia stato fedele.
Inoltre, ultima ma non per importanza, la rubrica delle recensioni libresche avrà finalmente un nome: Frammenti di pagine.

Insomma, come dico sempre: STAY TUNED!

venerdì 11 settembre 2015

Blogtour "Ascolta il mio silenzio" di L. Cassie - 9° tappa


Titolo: Ascolta il mio silenzio
Autrice: L. Cassie
Editore: autopubblicazione - Amazon.it
Trama: Succedono cose nella vita in grado di ferirci terribilmente, cose per le quali non sempre esiste una spiegazione. Accadono e basta.
Jennifer, tutto questo, lo sa fin troppo bene. Sono passati quasi tre anni dal giorno in cui la sua vita è cambiata drasticamente. Nulla è mai più tornato come prima, nemmeno lei è la stessa di un tempo. Sì è chiusa a riccio, in un silenzio ostinato dal quale si sente protetta. 
In pochi sanno la sua storia, in molti la giudicano, la prendono in giro, l’allontanano. Nessuno vuole una “sfigata” come lei nella propria cerchia di amici, come se frequentarla fosse la peggiore delle condanne. Jennifer non può fare a meno di sentirsi di troppo, inadatta e fuori luogo. Si sente incompresa e diversa da tutti, o meglio... è così che gli altri la fanno sentire. 
È sola e ha paura di esserlo per sempre, ma un giorno alla sua porta si presenta Cedric, un ragazzo pronto ad aiutarla. Riuscirà a fidarsi di lui?



Eccoci a questa nuova tappa del Blogtour dedicato ad "Ascolta il mio silenzio", il secondo romanzo della giovane autrice L. Cassie. Dopo il booktrailer che potete vedere qui, ecco a voi la mia recensione!
Dopo il primo romanzo, dal titolo "Una nuova vita", L. Cassie si cimenta nuovamente nel genere del Romanzo Rosa. Uscito su Amazon il 31 Agosto scorso e ambientato in quella che è la nostra realtà contemporanea, "Ascolta il mio silenzio" parla di Jennifer, una ragazza chiusa, con alle spalle un passato che l'ha segnata. Per questo, Jennifer fatica a relazionarsi con gli altri, persino a fidarsi delle persone che le stanno intorno. Incluso Cedric, un ragazzo che sembra capirla e che è pronto ad aiutarla.
In quanto editor del romanzo, ho potuto conoscere in anteprima la storia di Jennifer, e ringrazio moltissimo L. Cassie per avermi dato questa opportunità.
Scritto interamente dal punto di vista di Jennifer, il punto forte dello stile di L. Cassie è che ti permette di immedesimarti nella protagonista. Mai troppo descrittiva, non è però nemmeno parca di dettagli; è in grado di dare al lettore la giusta dose di informazioni che necessita per comprendere al meglio la storia.
Ciò che mi è piaciuto del libro di L. Cassie è che ha trattato temi importanti, come il bullismo, l'indifferenza, persino la morte, con delicatezza e rispetto. Come si evince leggendo i ringraziamenti, ciò che l'autrice ha inserito nel libro lo ha vissuto sulla sua pelle, e difatti questo traspare dalle pagine di "Ascolta il mio silenzio". E' un libro che vale la pena di leggere, se non altro per il forte messaggio che manda: spesso, il silenzio dice molto di più rispetto a mille parole.

Io vi lascio con l'invito ad andare a comprare il romanzo e seguire anche la prossima tappa del Blogtour, che si terrà nel blog dell'autrice, Write for passion!

Alla prossima recensione!

martedì 21 aprile 2015

Frammenti di pagine: La regina della Rosa Bianca di Philippa Gregory

Titolo: La regina della Rosa Bianca
Titolo Originale: The White Queen
Autrice: Philippa Gregory
Editore: Sperling & Kupfer
Trama: 1464: Elisabetta Woodville è l'affascinante figlia di un nobile inglese, sostenitore del reale casato dei Lancaster. Ancora giovane, ha perso il marito che combatteva a fianco del re Enrico VI e ora, dopo l'ascesa al trono degli York, si ritrova spogliata dei suoi possedimenti e sola con due figli maschi in tenera età. Decisa a rivendicare il proprio patrimonio per poter condurre una vita onesta e indipendente, incontra il nuovo sovrano e gli espone a testa alta la propria causa. La sua bellezza sfolgorante e il suo atteggiamento indomito conquistano all'istante il ventiduenne Edoardo IV che, incapace di resisterle, la sposa in gran segreto. E da questo momento la vita di questa donna coraggiosa imbocca un vorticoso destino, mentre i suoi due figli, rinchiusi nella famigerata torre di Londra e poi misteriosamente scomparsi nel nulla, diventano il fulcro di un enigma che per secoli ha sconcertato generazioni di studiosi.



Avviso: questa recensione contiene un commento personale sul libro. Userò il titolo originale dell'opera per tutta la recensione. Potrebbe contenere spoiler.


In attesa di riuscire a comprare il secondo libro della saga di Hunger Games, mi sono letta La Regina della Rosa Bianca (The White Queen) di Philippa Gregory.
Comprai il libro spinta dalla curiosità che mi aveva instillato la serie tv, che oltretutto avevo trovato interessante e ben fatta sotto molti aspetti.
Al contrario, ho trovato il libro noioso oltre ogni dire.
Sebbene abbia apprezzato la scelta della Gregory di utilizzare un linguaggio dell'epoca, rispetto a uno più "modernizzato", trovo che sia stata una scelta molto coraggiosa ma anche a doppio taglio. Un linguaggio come quello usato dalla Gregory per descrivere il libro può risultare pesante e, a lungo andare, noioso, soprattutto se non supportato dalla trama.
E il problema di fondo che ho riscontrato in questo libro sta proprio lì. Nella trama.
Il periodo storico scelto, ovvero la Guerra delle due Rose, è davvero molto interessante, ricco di battaglie e intrighi di corte. E la cosa buona della Gregory è che sa incuriosire: durante la lettura (e anche prima, in effetti, quando guardavo la serie tv) sono andata a cercare informazioni sulla Guerra, su Elisabetta, su Edoardo e tutti gli altri personaggi. Il problema è che, in The White Queen, gli eventi sono narrati come una semplice successione di fatti inframezzati dai pensieri di Elisabetta, oltretutto spesso ripetuti più di una volta (cosa, questa, che ho trovato quantomeno irritante).
L'idea che ho avuto per quasi tutta la lettura era di avere tra le mani qualcosa che fosse un ibrido tra un libro di storia e un romanzo, ma non riuscisse a decidere quale dei due essere. E alla fine tutto ciò si è rivelato come una lunga e noiosa lezione di storia.
Inoltre, il libro è scritto tutto dal punto di vista di Elisabetta, quindi in prima persona; eppure lei riesce a raccontare con precisione assoluta azioni, dialoghi e persino pensieri di personaggi che in quel momento non erano con lei. Descrive minuziosamente la battaglia di Edoardo contro Richard Neville, o i pensieri di suo fratello Anthony in punto di morte, ma lei non può sapere tutto ciò con una precisione così assoluta perché non vi ha assistito e nemmeno il suo dono della preveggenza è così specifico. Eppure, Elisabetta narra questi eventi e li commenta anche, come se la Gregory abbia avuto un accenno di ripensamento alla scelta della prima persona, ma non tale da rendere il capitolo  (o comunque la scena in questione) interamente in terza.
In conclusione, un libro che mi ha delusa. Forse avevo troppe aspettative, dato che il telefilm l'ho apprezzato davvero moltissimo, ma sta di fatto che mi sono annoiata al punto dal fare il conto alla rovescia delle pagine che mancavano alla fine. Ho persino esultato quando ho scoperto che, in effetti, erano molte meno e quelle che mancavano erano soltanto una nota finale dell'autrice e la bibliografia che ha consultato per scrivere il romanzo.
Un vero peccato, considerando il fascino del periodo storico e dei suoi personaggi.

Alla prossima recensione!

martedì 1 luglio 2014

Quiz: 15 domande per lettori

Bentornati, ragazzi!
Oggi voglio fare un test: sono 15 domande, semplici (mica tanto) e carine da fare ai lettori.
Le ho prese dal blog Life is a Book.
Cominciamo!


1 Che libro stai leggendo? Ti piace?
A Games of Thrones by George R.R. Martin e lo sto adorando!

2 Ti piacciono di più i libri o i film?
Non posso rispondere a una domanda così. Li amo entrambi, per motivi diversi.

3 Il libro più bello che hai letto? E quello che ti è piaciuto di meno?
Uhm vediamo, il più bello direi Il Piccolo Principe. Il più brutto Vita dei campi e Novelle Rusticane del Verga -.-"

4 Genere preferito?
Fantasy e storico *_____*

5 Hai mai comprato un libro solo perchè ti piaceva la copertina o il titolo? Se si cosa ti piaceva(tra la copertina e il titolo)?
Oh si! Se la copertina mi attira non guardo nemmeno la trama e a momenti nemmeno il titolo: mi è capitato di comprare un libro e non sapere nemmeno che genere fosse XD

6 Il primo libro che ti viene in mente?
A Games of Thrones XD

7 Un libro che hai comprato, e non hai mai letto?
Una caterba! In questo momento mi viene in mente Millennio di fuoco di Cecilia Randall.

8 Ti piace di più prendere i libri in biblioteca o comprarli?
Preferisco comprarli: sono molto possessiva e se un libro mi piace voglio averlo nella mia libreria e poterlo rileggere quando voglio.

9 C’è un libro che rileggeresti molto volentieri?
Tutti quelli di Harry Potter, di The Caster Chronicles, di Orwell, Hemingway, Rowling, Manfredi e Conan Doyle <3

10 Scrittore preferito? E scrittrice?
J.K. Rowling, Ernest Hemingway, George Orwell, Kami Garcia e Margaret Stohl, Valerio Massimo Manfredi e Sir Arthur Conan Doyle.

11 Il libro più divertente che hai letto? Quello più commovente?
Il più divertente è Beautiful Creatures. Quello più commovente non lo so... forse Il piccolo principe.

12 Il libro con il miglior finale?
Uhm... direi Idi di Marzo, perchè è tristissimo ma di una bellezza disarmante.

13 Un libro che sei stato obbligato a leggere?
Mah, tantissimi per la scuola. Uno che mi viene in mente è Gente di Dublino di Joyce.

14 Un libro che ti ha detto di leggere la prof. e non ti è piaciuto?
Vita dei Campi e Novelle Rusticane del Verga >.<

15 Un libro che hai letto in un giorno? E uno che hai letto in tantissimo tempo?
In un giorno, Dark Light e la rosa del male. Più che in un giorno l'ho letto in una notte XD In tantissimo tempo mi viene in mente La Biblioteca dei morti perchè continuavo a interromperlo e ricominciarlo mesi dopo!



Vi è piaciuto questo test? Fatemi sapere quali sarebbero state le vostre risposte!

venerdì 27 giugno 2014

Frammenti di pagine: La Diciottesima Luna di Kami Garcia e Maragaret Stohl

Titolo: La Diciottesima Luna
Titolo Originale: Beautiful Chaos
Autrici: Kami Garcia e Margaret Stohl
Editore: Mondadori
Trama: Lena e io abbiamo superato le prove più dure, compresa quella di condividere persino l'intimità dei pensieri... senza quasi poterci toccare perché lei è una Maga e con un bacio potrebbe uccidermi. E adesso un nuovo presagio mi giunge sulle note spettrali di una canzone ombra: devo individuare l'Uno Che È Due prima che il mondo sprofondi nelle Tenebre. L'Uno che sarà sacrificato. In questa agghiacciante roulette russa, a chi toccherà la pallottola? Forse a Lena, sospesa tra i due mondi magici.
Forse a John Breed, potente e patetico esperimento sovrannaturale su cui incombe la Diciottesima Luna.
Oppure a me, che dopo essere stato strappato dalla morte ho un'anima fratturata tra i due regni.
A ogni cupo rintocco dei giorni, il Male più nero allunga inesorabile la sua ombra: capirò in tempo come riunire ciò che non avrebbe mai dovuto essere diviso?



Avviso: questa recensione contiene un commento personale sul libro. Userò il titolo originale dell'opera per tutta la recensione. Potrebbe contenere spoiler, quindi sconsiglio la lettura se non avete letto il romanzo.


La serie The Caster Chronicles è una delle mie preferite da quando trovai, nella libreria dell'Esselunga, Beautiful Creatures (La Sedicesima Luna), un libro che mi ha preso davvero moltissimo per tutta una serie di ragioni: lo stile fresco e scorrevole, le tematiche trattate, la caratterizzazione dei personaggi. Mi ritrovavo moltissimo in Lena e in quello che le capitava. E' stato un libro importante, che oramai conosco a memoria.
Oggi, a distanza di molti anni dall'acquisto di un libro che ha segnato la mia adolescenza come pochi altri, voglio rencensire il terzo libro della saga, finito proprio qualche giorno fa.

Beautiful Chaos l'ho divorato. Se Beautiful Darkness avevo fatto fatica a leggerlo, soprattutto perchè trovavo Lena troppo pedante, questo terzo libro ha tirato di nuovo su la saga. Le autrici sono cresciute moltissimo, e così anche i personaggi stessi: lo si riscontra in uno stile più adulto e nei comportamenti più maturi dei personaggi.
Tutti hanno visto dei miglioramenti. Tutti tranne Amma.
Amma è in assoluto il personaggio che in questo libro mi è piaciuto di meno. Sebbene capisca il suo comportamento, perchè tutto ciò che fa denota quanto ami Ethan, non riesco a perdonarle un comportamento che reputo irragionevole. Ben lontano, quindi, dalla donna intelligente che è.
Viceversa, ho apprezzato Lena. Ha compreso i suoi errori, ha capito che il comportamento tenuto durante la sua diciassettesima luna fosse eccessivo e fosse diventata egoista e infantile. E' maturata, è cambiata e, sebbene non ami come si comporta all'inizio con Liv, ha dimostrato di essere una ragazza intelligente che sa ammettere i propri errori e mettersi in gioco.
Insomma, il terzo libro è un concentrato di emozioni ancora più forti dei due precedenti. Nonostante Beautiful Creatures rimanga comunque il mio preferito della saga, Beautiful Chaos è davvero all'altezza dei due precedenti e delle mie aspettative.
Non vedo l'ora di avere in mano Beautiful Redemption per poterlo leggere e tornare a sognare con Ethan e Lena.

Alla prossima recensione!

martedì 3 giugno 2014